Sostenibilità e immobiliare: creare una casa green
EmmeQ News 7 Agosto 2022

Sostenibilità e immobiliare: creare una casa green

La transizione ecologica è diventata nell’ultimo periodo un tema chiave, non solo nei programmi di governo, ma anche nella nostra quotidianità e adesso anche nelle nostre case. Ognuno di noi può fare la sua parte con piccoli e semplici accorgimenti, a partire dalla scelta di materiali naturali per le componenti d’arredo, all’utilizzo di strumenti che ci permettano di risparmiare acqua, all’acquisto di piante da interno in grado di contrastare l’inquinamento ambientale.

In particolare, quando si parla di abitazioni, si è costantemente più sensibili ai consumi energetici e ci si chiede come costruire una casa ecologica che consenta di ottenere elevate prestazioni ed un alto livello di comfort.

Cosa rende una casa “sostenibile”?

Affinché un’abitazione possa essere considerata tale, è necessario investire su alcuni piccoli interventi e sfruttare la loro sinergia per ottenere un risultato soddisfacente su tutti i fronti, da quello estetico a quello economico.

Tanti i forti incentivi presenti per alcune categorie di prodotti, come infissi e serramenti, cercano di promuovere quanto più possibile interventi per la riduzione dei consumi globali del Paese. Ecco le caratteristiche chiave di un’abitazione sostenibile

  • è realizzata (tetto e pareti) con materiali d’impiego esclusivamente naturali (quindi riciclabili e rinnovabili, materiali atossici, sicuri per la salute degli abitanti e per l’ambiente. Si trovano in natura e non necessitano di discariche per rifiuti inerti o radioattivi, poiché sono interamente riutilizzabili)
  • è ben coibentata, ben isolata e non presenta dispersioni termiche, in modo da ridurre drasticamente i consumi energetici. Sono di fondamentale importanza il materiale di costruzione e la presenza di un involucro edilizio ben progettato. Dei buoni serramenti, ad esempio, riducono del 33% il fabbisogno elettrico della casa )
  • sfrutta le energie rinnovabili come i pannelli fotovoltaici e l’impianto solare termico,  due tecnologie che sfruttano l’irradiazione solare per produrre energia. Con un pannello fotovoltaico si produce energia elettrica che può essere consumata con un risparmio sostanziale sulla bolletta, mentre con un pannello solare termico si produce energia sotto forma di calore che può essere poi trasformato in acqua calda sanitaria, riscaldamento per la casa in inverno e raffrescamento per la casa in estate, parliamo del cosiddetto solar cooling. Oppure, per la produzione dell’acqua calda, la casa può disporre di collettori solari con pompa di circolazione e collettori solari con serbatoio integrato a circolazione naturale)
  • ha uno spazio verde come un giardino verticale o un orto in balcone dove poter coltivare e consumare a km zero
  • la sua esposizione e collocazione sono a basso impatto in modo da massimizzare le radiazioni solari in inverno ed evitare i fenomeni di surriscaldamento in estate;
  • antisismica (tutta la struttura viene progettata e collaudata per terremoti)
  • è progettata per gestire bene i rifiuti;
  • è realizzata in modo da tagliare ogni forma di spreco.

L’importanza della posizione

Per quanto riguarda la zona, bisognerebbe prediligere un’area verde, distante dai centri industriali e dal traffico intenso: questa scelta contribuisce a vivere in un ambiente più ecologico possibile.

Altra cosa importante è scegliere un posto che disponga nelle immediate vicinanze di servizi come supermercati, farmacie ma anche scuole e fermate dei mezzi pubblici. Questi ultimi vi consentiranno di spostarvi comodamente a piedi e non vi costringerà a usare sempre l’automobile.

Scegliere il giusto design per la casa ecologica

Sempre più aziende sono attente a questo tipo di temi e le opzioni fra cui scegliere sono sempre più numerose, così da avere possibilità di arredo sostenibile adatte a tutti i gusti. Pensiamo al bambù, dal prezzo inferiore rispetto al legno, dalla grande resistenza e versatilità.

Infine, la scelta più semplice ma dal grande impatto ambientale è quella di prediligere materiali riciclabili, riutilizzabili, ecosostenibili e plastic free.

Contenitori in vetro per contenere gli alimenti, caraffe in vetro o con il filtro, posate in legno o bambù, piante da coltivare in vaso oppure carta e cotone per conservare gli alimenti sono solo alcune soluzioni per una cucina ecosostenibile. 

Il tuo sogno di una casa ecologica, oggi più che mai, può diventare realtà! Anzi è sostenuto da un’iniziativa importante del Governo, che anche per quest’anno ha deciso di offrire delle agevolazioni a chi cura l’aspetto green della propria casa. Stiamo parlando del Superbonus 110%, del quale può beneficiare chi effettua dei lavori di efficientamento energetico, come isolamento termico, sostituzione degli impianti di climatizzazione, ai quali è possibile abbinare l’installazione di impianti fotovoltaici.