La guida completa a tutti i bonus casa per il 2022
EmmeQ News 6 Febbraio 2022

La guida completa a tutti i bonus casa per il 2022

La casa è stata uno dei focus della Legge di bilancio 2022. 

Il decreto Sostegni-ter ha inoltre imposto un limite alla cessione del credito d’imposta sui bonus edilizi quali Superbonus, Ecobonus, Bonus Ristrutturazioni, Sismabonus, Bonus Facciate.
A partire dal 7 febbraio il tax credit potrà essere ceduto una sola volta sia da parte dei beneficiari della detrazione, sia da parte dei fornitori che ricevono il credito o praticano lo sconto in fattura.

In questa guida vi spieghiamo in modo chiaro e dettagliato cosa prevede la Legge di Bilancio sui Bonus casa, quali sono le novità introdotte e cosa cambia rispetto agli scorsi anni.

NUOVI BONUS CASA 2022

La Legge di Bilancio ha stanziato molti fondi in numerosi settori introducendo delle novità legate al comparto familiare e abitazioni come bonus casa 2022. Vediamo quali sono.

BONUS BARRIERE ARCHITETTONICHE

Nel 2022 viene introdotto un bonus del 75% per abbattere le barriere architettoniche. Si tratta di una detrazione del 75% per abbattere le barriere architettoniche nelle abitazioni per tutto il prossimo anno. Il bonus si divide in 5 quote annuali con un tetto di spesa fino a 50.000 euro per gli edifici unifamiliari. Il tetto scende a 40.000 euro per le unità immobiliari condominiali che abbiano fino a 8 appartamenti. Scende invece a 30.000 euro per quelle superiori a otto appartamenti. Il bonus spetta anche per gli impianti di automazione (tipo ascensori) che servono ad abbattere le barriere architettoniche. Comprese anche le spese di smaltimento dei vecchi impianti.

BONUS AFFITTO GIOVANI

Arriva in Legge di Bilancio 2022 la novità: il bonus affitti per i giovani di età compresa fra i 20 e i 31 anni non compiuti, con un reddito complessivo non superiore a 15.493,71 euro. Vale per coloro che stipulano un contratto di locazione per l’intera unità immobiliare o porzione di essa da destinare a propria abitazione principale. La casa deve essere diversa dall’abitazione principale dei genitori o di coloro cui sono affidati dagli organi competenti. Il bonus prevede per i primi quattro anni, una detrazione dall’imposta lorda pari al 20% dell’ammontare del canone di locazione entro il limite massimo di 2.000 euro.

Non solo superbonus, però. L’ultima manovra ha infatti mantenuto le agevolazioni per gli interventi di ristrutturazione o di isolamento termico nelle abitazioni, così come quelle per il miglioramento sismico, oppure per l’abbattimento delle barriere architettoniche o per l’acquisto di sistemi di filtraggio idrico. Si tratta dunque di specifici Bonus edilizi che mirano a incentivare la transizione green con interventi ad alto efficientamento energetico.

1.SUPERBONUS 110%

Il Superbonus 110% dal 1° gennaio 2022 può essere applicato sempre ai lavori di efficientamento energetico, all’installazione impianti fotovoltaici, nonché alle strutture per ricarica di veicoli elettrici o alla realizzazione cappotto termico. Confermata la proroga al 2023 per condomini e IACP. Per i condomini l’agevolazione continua anche i due anni successivi ma si riduce al 70% nel 2024 e al 65% nel 2025. Garantito per tutto il 2022 il Superbonus sulle case unifamiliari a patto che vi sia uno stato di avanzamento lavori del 30% a 30 giugno 2022.

Prorogato il Superbonus per gli impianti fotovoltaici e introdotto un’agevolazione per le opere di abbattimento delle barriere architettoniche. Vengono ricomprese le spese delle nuove asseverazioni nel perimetro dei vari bonus edilizi e previsto che il decreto antifrode non trovi applicazione per gli interventi in edilizia libera sotto i 10.000 euro. I benefici del Superbonus diventano accessibili anche per le abitazioni collegate al teleriscaldamento. Prorogato fino al 2025 il Superbonus 110% per gli interventi nei Comuni colpiti da eventi sismici

2. ECOBONUS, BONUS INFISSI, BONUS CALDAIA, BONUS TENDE

Nella Manovra 2022 è stato rafforzato l’Ecobonus e riconfermato in Legge di Bilancio fino al 2024. Si tratta di una misura volta a garantire, come da indicazioni del PNRR, l’efficienza energetica degli edifici. Nello specifico, l’Ecobonus prevede una detrazione dal 50% al 65% per gli interventi di efficientamento energetico che non rientrano nel Superbonus 110. Tra gli interventi che è possibile considerare nelle agevolazioni dell’Ecobonus 2022 vi sono alcuni cosiddetti “bonus” specifici per determinati interventi. In particolare vi sono: il bonus tende da sole, il bonus infissi o il bonus caldaia. Questi tre “bonus” in realtà, rientrano tutti nella procedura di richiesta e nei parametri fissati dall’Ecobonus nel 2022.

3. SISMABONUS

Potenziato dal Governo anche il Sismabonus. È una detrazione fiscale utile a garantire la messa in sicurezza degli edifici. Prevede un’agevolazione con aliquote variabili a seconda della zona sismica in cui è collocato un edificio e della tipologia d’immobile. Per quelli unifamiliari, lo sconto va dal 50 al 70%. Invece per i condomini va dal 75 all’85%.

4. BONUS RISTRUTTURAZIONI, BONUS FACCIATE, BONUS CONDIZIONATORI

Tra gli altri Bonus casa 2022, rinnovato al 2022 anche il Bonus ristrutturazioni (in cui rientrano anche il Bonus condizionatori e il bonus facciate). Tale agevolazione per la casa consiste in una detrazione dall’IRPEF del 50% delle spese sostenute, fino a 96.000 euro per unità immobiliare. Grazie al Decreto Rilancio è stata anche introdotta la possibilità di optare, in alternativa alla detrazione, per la cessione del credito o per lo sconto in fattura. Il bonus ristrutturazione è stato riconfermato con la Legge di Bilancio 2022 fino al 2024. Riconfermato anche il bonus facciate che viene prorogato, ma la percentuale scende dal 90 al 60%.

5. BONUS MOBILI

Confermato anche il Bonus mobili 2022, ovvero la detrazione del 50% per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici in classe A (A+ per i forni). Per essere valido tale Bonus casa deve essere utilizzato per arredare immobili oggetto di lavori di ristrutturazione. Con la Legge di Bilancio il bonus sale da 5.000 a 10.000 euro l’importo massimo nel 2022, mentre nei due anni successivi viene confermato con un massimale di 5.000 euro.

6. BONUS VERDE

La Manovra di Bilancio 2022 e così la Legge approvata dal Cdm hanno previsto la proroga del Bonus verde, ovvero una detrazione IRPEF del 36% sulle spese effettuate per gli interventi di sistemazione a verde di giardini privati e condominiali, balconi e terrazzi. La detrazione è suddivisa in 10 quote annuali su un importo massimo di 5.000 euro.

7. BONUS PRIMA CASA UNDER 36

Proroga anche per il Bonus prima casa per gli under 36, dedicato a coloro che hanno acquistato o acquisteranno la prima abitazione nel periodo dal 26 maggio 2021 al 30 giugno 2022. Tale agevolazione prevede esenzioni e sgravi fiscali in favore di giovani acquirenti con età inferiore a 36 anni e ISEE non superiore a 40.000 euro annui. 

8. BONUS IDRICO

Presente tra i Bonus casa 2022 vi è anche quello idrico, chiamato anche bonus doccia e rubinetti. Il Bonus idrico è un contributo che prevede fino a 1.000 euro di rimborso (senza limiti di ISEE) sulla spesa sostenuta per interventi di sostituzione dei vasi sanitari in ceramica con nuovi apparecchi a scarico ridotto. La scadenza del Bonus era stata fissata al 31 dicembre 2021 ma di fatto, questa agevolazione non è ancora partita per il ritardo nell’avvio delle domande. È stato dunque prorogato fino al 2024.

9. BONUS RESTAURO

Il Bonus restauro resta attivo nel 2022. Questa agevolazione consiste in un credito d’imposta pari al 50% delle spese sostenute da persone fisiche negli anni 2021 e 2022 per la manutenzione, protezione e restauro degli immobili d’interesse storico e artistico. È valido fino a un massimo di 100.000 euro. I beneficiari del Bonus restauro possono essere esclusivamente persone fisiche. La norma, infatti, esclude tutti gli immobili utilizzati nell’esercizio d’impresa, arte o professione. 

10. BONUS ACQUA POTABILE

C’è nel 2022 anche il bonus acqua potabile. Tale agevolazione permette di ottenere un rimborso fino a 500 euro per le spese sostenute per la razionalizzazione del consumo dell’acqua potabile. Consiste in un credito di imposta pari al 50% della spesa per l’acquisto e l’installazione di sistemi di filtraggio, mineralizzazione, raffreddamento o addizione di anidride carbonica.